UN MINESTRONE!

31 Dic

Quando si usa il termine “un minestrone” lo si utilizza spesso in senso figurato, talvolta con qualche accento negativo. Io ve ne parlo nel senso letterale del termine, quello fatto di spinaci, fagiolini, coste zucchine, carote, porri, zucca, fagioli borlotti e piselli.

Per l’esattezza si tratta di un minestrone catartico in grado di traghettare Cirano e Rossana, dalle pesanti libagioni natalizie al rinnovamento alimentare che verrà intrapreso con il nuovo anno.

Un vero rito di passaggio dunque, che ha il suo momento culmine in una sera fredda d’inverno, ma che in realtà dura tutto l’anno e affonda le radici nella bella stagione.

Funziona così: si inizia in primavera con i piselli e gli spinaci, dopo aver mangiato i primi, teneri e dolcissimi, talvolta anche crudi, di solito la passione si affievolisce, i pisellini ingrossano, gli zuccheri si trasformano in amidi, le foglie dello spinacio s’inspessiscono e diventano un po’ più coriacee. E’ il momento del congelatore! Ciascuna verdura viene congelata separatemente nel suo contenitore.Verdure separate primo piano       Con l’estate si fa lo stesso con le zucchine, i fagiolini, le carote, quando ne abbiamo talmente tanti che ci escono dagli occhi li congeliamo e lo stesso facciamo con le verdure autunnali, biete,  porri e la zucca. Per quest’ultima, quando ne apriamo una la cuciniamo in mille modi e alla fine c’è n’è ancora per farne mille cubetti da minestrone!

Un discorso a parte merita il fagiolo borlotto, “il re del minestrone”, che coltiviamo prevalentemente per lo scopo. Il fagiolo è una verdura ricca, dà un sapore magico alla pietanza; nel minestrone di “Capitan Findus” e dei suoi fratelli agroindustriali, per trovare i fagioli di deve fare una “caccia al tesoro” in quello di Cirano e Rossana i borlotti occhieggiano dappertutto, ti sorridono e ti saltano in bocca, legando le altre verdure con il loro magico sapore morbido.

Una sera d’inverno quindi, dopo essersi assicurati che la temperatura sia vicina allo zero e aver indossato una giaccavento pesante, usciamo sul terrazzo con tutti i contenitori delle verdure congelate separatamente Verdure separateed iniziamo a mischiarle in un grosso catino. Prima si mettono le verdure più pesanti e ricche di acqua, quelle che, congelando, si riuniscono in un solo blocco di ghiaccio.verdure pesanti Queste vanno letteralmente prese “a legnate” con un grosso cucchiaio di legno, solo cosi si staccano nei mille pezzettini in cui sono state tagliate. Via via entrano nella bacinella tutte le verdure,

fagiolini

fagiolini

il re del minper ultimi gli spinaci che, gelidi, nel mescolarsi con gli altri ingredienti, si rompono in mille pezzettini.

spinaci in foglia

spinaci in foglia

Il risultato finale è quello che vedete:Minestrone

Ora il minestrone è pronto per essere messo nei sacchetti e riposto nel congelatore. prontoCi accompagnerà fino alla prossima estate, cotto in un attimo e buonissimo. Sempre pronto a contendersi la scena con sua sorella “Ribollita” di cui vi parlerò un’altra volta, ideale compagnia nelle giornate fredde d’inverno.

P.S.

Significato alternativo di “Catarsi”: “Darsele di santa ragione” secondo Flavio Oreglio

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