Abbiamo una B…

4 Mar

Niente banche, come si “bullava” qualche tempo fa l’on Fassino al telefono. Da sabato abbiamo invece ma BIPA, acronimo di BIcicletta a Pedalata Assistita. E’ una decisione che avevamo maturato qualche tempo fa e ne avevo fatto cenno in un post. Nel periodo trascorso mi sono documentato in rete e alla fine il dado è stato tratto.

IL BUDGET
Il “budget ecologico-salutistico” 2013 era complessivamente di 3000 €, con il quale acquistare sia il mezzo di “Cirano” che quello di “Rossana”.
Con quella cifra dovevamo fare i conti con il “maledetto ultimo miglio”: 1200 metri di strada in salita che ci separano dalla riva del lago con un dislivello di 110 metri e che, pur donandoci una bella vista tutto l’anno, sono difficilmente digeribili per una BIPA. Non ci si poteva affidare ad una BIPA qualunque o, peggio ad una cinesata, bisognava mettersi nelle ruote di una “specialista”.
Abbiamo seguito sul forum tutti i modelli recensiti (eccone alcuni) Abbiamo letto con attenzione tutti i pro e i contro (talvolta anche accesi) sulla filosofia Frisbee, che, devo dire, a noi invece ha convinto.

LE PROVE
Ieri siamo tornati a casa con due Frisbee, una Miki e una Dolomites, per metterle alla prova con l’ultimo miglio. Gianni, il concessionario, ci aveva detto che “Rossana”, con i suoi 50 kg, sarebbe salita meglio di me; ma aveva la Miki, la meno “dotata” delle due cavalcature. Inoltre io credevo ancora di poter contare sulle mie gambe da cestista che, sebbene ora dedite alla pratica amatoriale di questo sport, non sono state poste completamente in disarmo. Se dovessi descrivere con una parola la situazione, questa parola sarebbe “UMILIAZIONE”. Mentre io sgambettavo in seconda sulla salita superiore al 10% (senza peraltro alcuna fatica) con la mia nera fiammante e aggressiva, “Rossana” saliva agile nella sua seconda (ma di solo 3) della sua bianca e “grassa cittadina” che montava un irridente cestino della spesa!
Non aggiungo altro per non coprirmi di ridicolo, se non che nel pomeriggio siamo saliti con giubbotto e berretto di lana come due ciclisti dell’oratorio fino a 700 metri e abbiamo superato in salita due “omini in lycra” in perfetta tenuta, i quali, mentre li passavamo ci hanno scherzosamente urlato “Così non vale”. Mi sono girato sorridendo e avrei voluto rispondere: “Perchè lasciare che il sole si eserciti solo con la fotosintesi” (il riferimento era ai nostri precedenti interventi “statici” di riconversione nell’uso dell’energia), ma la battuta verrà buona per la prossima occasione.

LA SCELTA
Grazie a “Pix” il principe dei collaudatori del forum Jobike, avevamo un dossier di documentazione che ha stupito il concessionario Frisbee (e che alla fine gli abbiamo lasciato); anche perchè ci ha fatto una proposta che non ci siamo fatti scappare. La Dolomites che abbiamo provato non era nuova, era il regalo (sbagliato) dei nipoti ad un nonno, giovanile ma evidentemente non abbastanza per cambiare la sua attuale BIPA con una così aggressiva. Aveva percorso 4 km e non era stata ancora “immatricolata” presso la casa costruttrice (è stato fatto a mio nome). E’ venuta via per 1.100 Euro, qui trovate il prezzo di listino (e quello convenzionato per i correntisti della Cassa Rurale di Fiemme -beati loro-). A questo punto per “Rossana” il budget poteva permettere qualcosa di più della Miki. Nulla di così aggressivo come quello toccato al “testosteroico Cirano” ma una BIPA con la quale affrontare, all’occorrenza, qualche strada bianca. Abbiamo optato per una Fresbee Atlas qui recensita: http://www.jobike.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=16546
che ci è sembrato facesse al caso nostro.
Speriamo ora che arrivi presto e soprattutto che arrivino sole e caldo per consentirci di sgambettare insieme sulle colline.

2 Risposte to “Abbiamo una B…”

  1. or 4 marzo 2013 a 10:35 #

    Bravi. Vien da dire, ma perche’ – non si dice – ma perche’ tiriamo fuori tutte queste belle idee quando siam quasi prossimi alla nonnità? Ieri abbiamo pedalato anche noi, con tre bici normali, il meno testosteronico ha quasi 6 anni. 10 km. o poco più in piano, che i grandi hanno poi raddoppiato, un pò sulla ciclabile e un pò sulla statalona del sempione: perche’ 1) non bisogna lasciare che il sole si eserciti da solo 2) lo sport e’ fantastico per tutti 3) bisogna abituarsi alle statali, alle curve, alle salite, alle discese ripide. Ma l’anno prossimo, se tutto congiura, magari si può fare un pensiero per 1 bici assistita da bambino , per tornare da scuola, così quello forse più testosteronico potrà andare a lavorare in bici più di quelle 6/7 volte l’anno, mentre l’altro si sta studiando le semplici istruzioni fs+bici – aiuto!

    • Cirano 4 marzo 2013 a 11:12 #

      … è proprio il caso di dirlo “Abbiamo voluto la bicicletta …”
      🙂

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: