AQUALUNG: le bionde trecce …

4 Set

Inizia così “La canzone del Sole” di Lucio Battisti ma la “bionda treccia” che vedete nella foto non appartiene ad un’avvenente fanciulla dagli occhi azzurri ma ad una pianta di pomodoro cresciuta in acquaponica.

E’ della varietà “Nero di Crimea” ed stata seminata in primavera avanzata, anzichè come di solito a fine inverno nel “growbed-semenzaio”  una volta cresciuta è stata temporameamente collocata con le radici a mollo nel tubo che riporta l’acqua nel “fish tank” dove riceveva, ad intervalli regolari, l’acqua arricchita dei nitrati prodotti dall’interazione tra pesci e batteri.

Si è dunque allungata la folta chioma radicale che vedete, già bella sviluppata per essere una pianta che non ha ancora prodotto i primi frutti! Ora, con l’avvicinarsi delle prime frescure, riporterò i pomodori nel tunnel, accanto a quelli che sono già in produzione,  dove potranno fruttificare fino all’arrivo dei primi freddi prolungando la stagione del consumo dei pomodori.

Musica ragazzi!

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6 Risposte to “AQUALUNG: le bionde trecce …”

  1. Stefano Zamprogno 4 settembre 2012 a 08:29 #

    Come diavolo infilerai quella botta di radici nel grow-bed !?!? 🙂
    Complimenti per il tuo orto acquaponico, spettacolare dalle foto !
    E con gli insetti come la mettiamo ? come ti difendi ?

    • Cirano 4 settembre 2012 a 14:46 #

      E’ abbastanza facile infilare le radici nel GB, è un po’ come fare una buca nella sabbia … quella bagnata però, che si richiude subito!
      Ho avuto per il momento qualche infestazione di adide che ho combattuto a mani nude! Ci sono alcune antiparassitari bio che si possono usare (non il piretro naturale che è dannoso per i pesci) ma, ad esempio l’Azadiractina http://it.wikipedia.org/wiki/Azadiractina estratta dai semi dell’albero di neem http://it.wikipedia.org/wiki/Azadirachta_indica.
      Ma ormai è una questione che affronterò seriamente in tempo per la prossima primavera!

      • Stefano Zamprogno 4 settembre 2012 a 15:03 #

        afide intendevi suppongo 😀
        Si, avevo sentito parlare del (costosissimo ed introvabile attualmente perche’ bloccato dai francesi) olio di neem su ebay.

      • Cirano 4 settembre 2012 a 15:40 #

        Afide, ovviamente! Cominciano ad esserci anche prodotti commerciali per agricoltura biologia ormai:
        Prodotto Distributori Classe tossicologica
        ADINA 10 (reg. 11400 del 17/07/2002) Ital-Agro irritante (Xi)
        AZA NEMA (reg. 11946 del 04/02/2004) * Divisione AP irritante (Xi)
        DIRACTIN (reg. 10390 del 22/03/2000) Serbios irritante (Xi)
        NEEMAZAL-T/S (reg. 11561 del 20/01/2003) * Bayer Garden,Cerrus,Intrachem Bio Italia non classificato m.c.p.
        NEEMIK (reg. 11991 del 09/12/2003) Serbios irritante (Xi)
        OIKOS (reg. 10305 del 03/02/2000) * Divisione AP irritante (Xi)

      • Stefano Zamprogno 4 settembre 2012 a 16:56 #

        he ma purtroppo non basta che siano classificati ad uso BIO, vedi il piretro… fai una strage di pesci, occorre sempre che noi poveri acquaponici andiamo a controllare che non sia dannoso per il mondo acquatico…
        In questi giorni sto testando il sifone… purtroppo oggi dopo un test ho constatato che la colla non tiene, quindi ora sto aspettando un passaparete, speriamo risolva…

      • Cirano 4 settembre 2012 a 17:22 #

        I siti specializzati vendo prodotti specifici ma viene tutto da oltre oceano, direi che non è il caso! I raccordi passaparete funzionano benissimo!

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