AQUALUNG: seminare sui “sassolini”

27 Ago

Una delle cose che più interessanti che si possono fare con l’acquaponica è la “semina diretta”. Sembra impossibile ma sui ciotolini di argilla espansa deli diametro di 10/20 mm i semi, una volta sparsi, crescono benissimo.

Il primo tentativo l’avevo già fatto in primavera con della”Valeriana d’Olanda a seme grosso”;

volevo provare con una seme che non corresse il rischio di scivolare tra i “sassolini” e perdersi nell’acqua del growbed o, viceversa, che rimanesse in superficie, senza nemmeno poter sentire l’umidità che gli permette di dischiudersi. Il risultato è stato eccellente, un prato di valeriana da cogliere senza erbacce e senza sporcizia, quasi una insalatina di “quarta gamma” di quelle che si trovano nelle buste già pulite!

Nel mese di giugno allora ho provato a seminare le “Crucifere” (cavoli, cavolini, cavolfiori, cavoli romaneschi, verze …). Volevo vedere se riuscivo a produrmi le piantine per l’inverno, senza doverle seminare nei vasetti con il terriccio perchè ciò mi costringeva a bagnarle una o anche due volte al giorno. Il seme delle crucifere è una pallina piccolissima, quasi perfettamente sferica, di un diametro variabile tra o,5 e 1 mm, l’ideale per insinuarsi tra i sassolini di argilla, ma anche di perdersi nell’acqua che innonda il growbed.

Prima di procedere con la semina ho provveduto a delimitare in settori il contenitore destinato a semenzaio, in ogni settore avrei fatto più di una semina della stessa piantina alla distanza di almeno 15 giorni per aver un raccolto scalare. La crescita all’inizio è stata stentata, non c’entra nulla il metodo di coltivazione ma il luogo: sotto il tunnel, d’estate fa troppo caldo, anche se si lascia tutto aperto, non è il luogo migliore per far crescere delle giovani piantine.

Alla fine le mie piantine di cavolo sono venute benissimo, le ho estratte senza fatica dall’argilla con la loro “radice nuda” ma intatta e messe al loro posto nell’orto tradizionale, date un’occhiata se non sono perfette:

Pensate che hanno anche superato un paio di giorni fa la dura prova della tromba d’aria che si è abbattuta dalle mie parti!

Che cosa sarebbe invece successo con le insalate invernali che hanno un seme a punta, invece di essere tondo? Me lo sono chiesto nel mese di luglio piantando la rossa di Verona, la variegata di Castelfranco, la cicoria di Treviso, l’indivia e le loro cento consorelle dalle mille sfumature di colore e di sapore. Anche qui, tempi di germinazione a parte, un po’ più lunghi a causa del forte calore, un gran successo. Le prime piantine sono già state messe a dimora, la seconda semina è in ritardo ma la trapianterò sotto il tunnel, quando avrò liberato gli altri growbed dai pomodori.

Ecco un’altra foto che mostra il mio”semenzaio acquaponico”, come appare ora dopo aver raccolto parte delle crucifere e delle insalate, con i finocchi appena spuntati.

Gli ultimi a essere seminati sono stati i finocchi, sono un po’ in ritardo perchè non ho fatto a tempo a far tesoro delle esperienze sulle tardive germinazioni delle altre piante ma stanno crescendo anche loro. Vedrò ai primi di settembre se metterli in pieno campo e se riservar loro uno spazio sotto il tunnel, visto il successo dello scorso inverno!

finocchio “acquaponico” inverno 2011/2012

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10 Risposte to “AQUALUNG: seminare sui “sassolini””

  1. Stefano Zamprogno 27 agosto 2012 a 22:23 #

    Ottimo ! 🙂
    Io sto impazzendo a trovare i vari componenti per costruire il sifone tipo affnan, oggi ho girato 3 negozi ed un idraulico, mi guardano come fossi un alieno che chiede chissa’ cosa, tutti mi dicono che non usano tubi pvc ma roba metallica e mi spediscono da un negozio all’altro 😦

    • Cirano 28 agosto 2012 a 04:50 #

      I tubi e raccordi in PVC li trovi dai rivenditori di tubazioni per piscine e/o irrigazione. Se sei disperato c’è sempre una soluzione on line: http://acquisti.benza.it/ Guarda alla voce “irrigazione” e alla voce “raccorderia”

  2. Stefano Zamprogno 20 settembre 2012 a 14:37 #

    Guarda qui il mio micro impianto acquaponico, 6 giorni dalla semina a spaglio di varie
    verdure :

    Purtroppo temo che non se la passeranno bene visto che devo ancora introdurre i pesci 🙂 (sta ciclando e sono in attesa dei batteri…)
    Mangiano in pratica solo ammoniaca 😀

    • Cirano 20 settembre 2012 a 16:56 #

      Non male! Non ti preoccupare, sono andato avanti anch’io un bel po’ così. Le piantine tenderanno un pochino ad ingiallirte per mancanza di microelementi ma poi si ristabiliranno con l’inserimento dei pesci.

      • Stefano Zamprogno 20 settembre 2012 a 17:03 #

        hehe immagino, tu tra l’altro hai usato humammonia 😀
        Mi chiedevo una cosa, visto che tu hai gia’ usato il tuo impianto acquaponico in inverno, usando trote che amano quindi temperature fredde, non si va a cozzare con le temperature ‘amate’ dai batteri che, da quanto ho letto, gia’ a 18C dimezzano la loro produttivita’ portandola molto vicino (anche se superiore) a quella dei nostri politici ?
        Che io sappia la loro temperatura ideale si attesta sui 24-30C, quindi l’ideale sarebbe allevare pesci amanti dell’acqua calda e ovviamente riscaldare l’acqua d’inverno, magari ponendo il container dell’acqua sotto terra (1-1.5m gia’ dovrebbero garantire una buna temperatura stabile.

      • Cirano 20 settembre 2012 a 17:57 #

        Quando dico “metterci del mio” mi riferisco proprio a questo!
        Fino ad 8 gradi attività ridotta di 3/4 fanno ancora il loro dovere, almeno lo scorso anno lo hanno fatto! Tieni conto che l’acqua, anche se di notte si avvicina alla soglia di inattività dei batteri, di giorno, sotto la serra, spalmata su una superfice più ampia per un’altezza di soli 25 cm, non dovrebbe faticare a raggiungere in una giornata di sole i 20 gradi e se, per qualche giorno sta solo a 6/8 gradi ino è un proglema (credo).
        Tieni conto che lo scorso anno, pur avendo meno pesci i batteri non sono morti con temperature ambientali esterne che hanno raggiunto non episodicamente i -9 (ne sanno qualcosa i miei limoni che, pur riparati, hanno patito non poco.

        Per fortuna i batteri d’inverno s’impigriscono ma almeno non rubano come certi politici, quelli sono i parassiti!

      • Stefano Zamprogno 20 settembre 2012 a 18:00 #

        hehehe ottimo allora ottimo, probabilmente coltivando meno roba ed avendo meno pesci le cose si sono bilanciate bene lo stesso evidentemente 🙂

  3. Anonimo 11 ottobre 2012 a 23:45 #

    Ciao sono Fabio ed vivo in provincia di Milano nel magentino.
    Leggevo che sei riuscito a trovare le mi sapresti indicare dove?
    Complimenti e grazie

  4. Fabio 11 ottobre 2012 a 23:50 #

    Ciao vivo nel magentino vicino aMilano
    Leggevo che sapresti dove reperire le Tilapia.
    Mi sai dire dove le hai trovate?
    Complimenti e grazie

    • Cirano 12 ottobre 2012 a 04:45 #

      Fattoria del Pesce a Marano Ticino località Loreto (vicino alla cittadina di Oleggio in provincia di Novara).
      Li scorso anno mi hanno detto che erano un po’ in ritardo perchè aveva fatto freddo ma credo le avessero in piena estate.
      Attento alle temperature!!!

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