La legge di Conway trova un’altra conferma nel caso del Colonnello Rapetto

5 Giu

Enuncio per prima cosa il postulato della “Legge di Conway”: “In ogni organizzazione c’è sempre una persona che sa esattamente che cosa succede. Questa persona deve essere licenziata.”

Una variante specifica della Pubblica Amministrazione di questa legge in un Paese in cui si parla tanto di “merito” ma poi si fa ogni cosa per soffocarlo è il caso del colonnello Rapetto.

Umberto Rapetto è il maggiore esperto italiano  di criminalità legata alla finanza telematica.  Alla guida del GAT – Gruppo Anticrimine Tecnologico della Guardia di Finanza, nel 2001 ha diretto le indagini che hanno portato alla condanna in via definitiva dei cracker protagonisti di attacchi sul web a danno del Pentagono e della NASA, nonché quelle delegate dalla Corte dei Conti sullo scandalo delle slot machine non collegate in rete all’Anagrafe Tributaria, inchiesta che ha portato alla condanna dei vertici dei Monopoli di Stato e delle società concessionarie  al pagamento di 2 miliardi e mezzo di euro.

Proprio per questo il Colonnello Rapetto, nel Paese dove tutto funziona all’incontrario, è stato rimosso dal suo incarico, pardon, “trasferito ad altre funzioni” e rimesso sui banchi di scuola, in quella stessa scuola, il “Centro Studi della Difesa”, in cui insegnava da 15 anni!

Com’è andata a finire? Scopritelo in questo articolo, potevate aspettarvi altro da un uomo tutto d’un pezzo con competenze specialistiche che il mondo c’invidia?

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: