Archive | marzo, 2012

Aqualung: quasi pronto il nuovo impianto

26 Mar

E’ due fine settimana che ci sto lavorando in ogni ora di luce disponibile, senza contare tutti i ritagli di tempo che riesco a recuperarmi nei gioni feriali.

Non vi racconto le peripezie e i contrattempi (sembravo l’omino di una pubblicità Zucchetti di qualche anno fa) vi dico solo che la prima linea di coltivazione in acquaponica è già in funzione e che l’altra lo sarà entro domenica.

Come se non bastassero gli “inforuni” che ho avuto con tubi, livelli, pressione perdite, portanze, valvole, raccordi, anche i pesci non si sono fatti vedere all’appuntamento. Libero doveva portarmi dei pesci gatto da un laghetto ma di pesci gatto non ce n’erano. Avrei potuto surrogare con delle scardole, per le piantine sarebbe stato lo stesso, ma anche io ho un mia dignità e certi pesciacci nel mio impianto di acquaponica non entrano!

Ho telefonato allora a quale Sant’uomo di Stefano che mi aveva già fornito le prime trotelle dal suo allevamento. Sono passato da lui nel pomeriggio, abbiamo abbassato il livello di un laghetto ed è saltato dentro a prendermi 3 splendide fario mediterranee e una marmorata del Toce. Non le potrò tenere per molto perchè appena l’acqua comincia a riscaldarsi le trote patiscono ma siccome sono pesci da 400 grammi l’uno passeranno in un attimo dalla vasca alla griglia!

Intanto Stefano ha chiamato un suo amico pescatore che gli rifornisce il ristorante, tra mercoledì e domenica andrà a pescare le bottatrioci, dove il Toce si getta nel lago Maggiore, assieme alle bottatrici ci sono sempre anche dei pesci gatto. Un colpo di telefono e ci sarò anch’io per lo sbarco del pesce!

Comunque sia ecco le prime foto delle piantine che ho messo nei growbeds, rimandando ad un altro post per una panoramica sul lavoro completo.

Queste invece sono le fragole che avevo trapiantato meno di un mese fa, ve le ricordate?

Una fotografia al Paese

22 Mar

L’amico Augusto ha scattato una foro al Paese inquarando alcuni indicatori ecomimici, politichi soziali e istituzionali … una bella prospettiva!

  1. PENSIONI E TEDESCHI: con la riforma delle pensioni varata dal governo Monti (Salva-Italia) siamo diventati i più virtuosi d’Europa. Dal 1° gennaio 2012 andremo in pensione più tardi di tutti. Finalmente abbiamo battuto i tedeschi. Non parliamo degli altri: surclassati!
  2. CARO MI COSTI: nonostante le sempre dichiarate volontà di ridurre i “costi della politica” continuiamo ad avere il Parlamento più caro d’Europa. Vinciamo “a mani basse” su tutti i nostri concorrenti. Lo dice – con chiarezza – la Commissione Giovannini (presidente ISTAT) nominata per calcolare la retribuzione dei nostri parlamentari rispetto a quella degli altri parlamenti europei. Visti i dati l’hanno subito buttata in cagnara. Contestazioni, precisazioni, difficoltà a dimostrare quello che è sotto gli occhi di tutti. Tagli effettuati sinora? Zero (0);
  3. QUANTI SIETE? ci batte la Gran Bretagna. Siamo (solo) secondi come numero di Parlamentari in tutta Europa (ma i nostri sono i più pagati). Noi – purtroppo!!! – ci fermiamo a 945 + i senatori a vita. In Gran Bretagna sono 1.348. Per fortuna ci rifacciamo (alla grande!) con i consiglieri regionali e i vitalizi agli ex parlamentari. Lì non ci batte nessuno;
  4. STIPENDI MANAGER PUBBLICI: altra grande affermazione dei colori Azzurri (mamma mia, che orgoglio!). Medaglio d’Oro. Abbiamo i manager pubblici più pagati al mondo. Il Capo della Polizia prende €. 621.253,75 all’anno. Il ragioniere generale dello Stato, solo €. 562.331,86. Il capo dipartimento dell’amministrazione penitenziaria la miseria di €. 543.954,42. Con queste retribuzioni veramente non si arriva alla quarta settimana. Il Presidente degli Stati Uniti d’America, per esempio (l’uomo più potente al mondo, dicono, mica pizza e fichi), prende 400.000 dollari. Circa 310.000,00 Euro. Vuoi mettere quante responsabilità in più ha il ragioniere generale dello stato rispetto a Barack Obama che, in fondo, può solo scatenare una guerra atomica che farà finire la vita sulla terra.
  5. PREZZO ALLA POMPA DEL GASOLIO: primissimi in Europa. Nessuno ci insidia. Gasolio aumentato del 25,2% in un solo anno. Record mondiale! Altro che medaglia d’oro. Le ragioni? Varie. Sovradimensionamento delle rete commerciale, minor presenza di impianti self, accise. Per chi non avesse idea cosa sono le accise (io), eccovi un elenco di voci che ancora oggi gravano sul prezzo dei carburanti:

Vogliamo dire qualcosa sulla guerra in Etiopia o sulla crisi del Canale di Suez? Meglio di no, no?

6. DISOCCUPAZIONE: Dati Istat. A gennaio 2012 il tasso di disoccupazione è salito al 9,2%, cioè ai massimi dal 2004. Non accenna a fermarsi nemmeno il tasso di disoccupazione giovanile, che calcola l’incidenza dei disoccupati con età compresa tra 15 e 24 anni sul totale degli occupati o in cerca di lavoro. A gennaio siamo giunti al 31,1%, che equivale ad una crescita dello 0,1% rispetto al mese precedente. Il numero totale dei disoccupati ha raggiunto i 2 milioni e 312 mila unità, ai massimi dal 2000, con una crescita del 2,8% rispetto a dicembre (cioè 64mila disoccupati in più). Fa paura l’incremento su base annua: +14,1% per 286mila nuovi disoccupati.

7. STIPENDI ITALIANI: L’Eurostat (l’Istat europeo) pubblica le retribuzioni medie annue lorde in Europa con i dati del 2009. Mannaggia, non siamo primi. Nemmeno secondi. Siamo alla Frutta! Con 23.406 euro annui siamo quartultimi. Un pelino sotto Cipro (24.775) e davanti al Portogallo (17.129). Lontani (ovvio!) dalla Germania (41.100), Olanda (44.412) e Lussemburgo (48.914). Ben distanti anche da Belgio, Irlanda, Finlandia, Francia e Austria;

8. PRODOTTO INTERNO LORDO (PIL): secondo la Commissione Europea, nel corso del 2012 il Pil italiano si contrarrà dell’1,3%, terzo peggior risultato dell’Ue dopo gli inarrivabili -3,3 del Portogallo e -4,4 della Grecia. Medaglia di bronzo!

9. DEBITO PUBBLICO: Andamento del debito negli ultimi anni confrontato con il PIL (in milioni di €):

Anno

Debito

PIL

% sul PIL

2005

1.512.779

1.429.479

105,83%

2006

1.582.009

1.485.377

106,51%

2007

1.602.115

1.546.177

103,60%

2008

1.666.603

1.567.761

106,30%

2009

1.763.864

1.519.702

116,10%

2010

1.843.015

1.548.816

119,00%

Nel 2011 il Rapporto Debito/Pil è arrivato al 120,1%. In pratica ogni cittadino residente (compresi i 4 milioni e 895 mila stranieri) portano un fardello del peso pro capite di €. 31.190,00.

10. SOLDI AI PARTITI DEFUNTI: I-M-B-A-T-T-I-B-I-L-I. Negli altri paesi d’Europa (che dico: del mondo e di tutte le galassie) non gli verrebbe nemmeno in mente una cosa simile. Dare soldi ai partiti già scomparsi. Una genialata (solo) italica. Se uno è morto, può spendere? Mio nonno (dal cimitero) mi dice di no! Da noi, i partiti sì. La Margherita – per esempio – è defunta nel 2007. Da quel giorno ha incassato dallo stato (dai cittadini) 214 milioni di euro. Duecentoquattordicimilionidieuro. Non si sa dove sono finiti… Io un po’ me lo immagino.

Finito di leggere? Siete sereni? Immagino…

Dieci notizie da gennaio ad oggi. Tutte importanti per capire dove stiamo andando e perché.

Domanda: come possono stare assieme le notizie da 2, 3, 4 e la 10, con le altre? Nello stesso paese, nello stesso tempo; in questo tempo? Mistero. Ci si potrebbe indignare, ma è faticoso.

Il Gaber profetico e la globalizzazione

19 Mar

Sul muro c’era scritto:
“alzateci il salario!”
l’ha cancellato un grande cartellone
con scritto: “Costa meno il mio sapone”.

E’ un Gaber ancora una volta profetico quello che scriveva queste parole tanti anni fa (1968). Ora ai cittadini inpoveriti dagli effetti dell “Globalizzazione” non rimane che la promessa che le merci costino meno.

Mi è tornato in mente vedendo il movimento di “Occupy Wall Street” che ha cercato di “riprendersi” Zuccotti Park, oppure i lavoratori che protestano per la perdita del posto di lavoro ai quali si propongono magiche liberalizzazioni in grado di far scendere i prezzi.

Aqualung: un altro passo …

12 Mar

piano tunnel con tessuto antiradiceSecondo weekend consecutivo di lavori a casa di Cirano. Finalmente ho un piano sul quale poter allineare tre file di “growbed”; l’ho protetto con un tessuto antiradice, sopra il quale ho messo un telo nero “antialga” come quelli che usano i vivaisti nelle serre.

growbed in allineamentoPoi ho cominciato ad allineare la prima fila di “letti di crescita”, si chiamano così i growbed in italiano. I problemi sono arrivati quando ho iniziato le prove con l’acqua, è stato allora che ho scoperto che due coperchi perdevano, ho dovuto dunque tirare fuori tutta l’argilla, sistemarli e riempire di nuovo. Ho quindi iniziato a litigare con il “paradosso dell’idrodinamica“, non c’è niente da fare io e il Venturi non ci stiamo proprio simpatci, ricordate? Ci avevo litigato gia tempo fa per il “sifone a campana”, ma questa volta è andata decisamente meglio.

sifone esterno: disegniDovevo infatti attivare un sifone esterno e non è andata poi malissimo, oggi ha iniziato a funzionare, ma non è detta l’ultima parola, aspettiamo per cantar vittoria la sistemazione definitiva!

Un ringraziamanto comunque lo devo fare, al mio amico Yuri, solo un idraulico che andava a pescare, aveva un acquario e coltivava orchidee poteva appassionarsi all’acquaponica e perdere un sacco di tempo dietro ad un “pazzo visionario” come “Cirano”.