Archive | agosto, 2010

Che fine ha fatto “Cirano” …

26 Ago

Qualcuno mi ha contattato per chiedermi che fine ho fatto. Tranquilli ragazzi ma sono vivo e vitale (talvolta si usa dire “vivo e vegeto” ma a me questa espressione richiama alla mente un encefalogramma piatto).

Il fatto è che mi si è rotto il computer, funziona a singhiozzo, ne ha motivo, del resto … era del 2001! Ma il fatto è che io mi ci affeziono alle cose, se si rompono le riparo, e poi le riparo ancora. Non riesco ad arrendermi all’idea di buttare. In ogni caso il “vecchietto” era arrivato alla frutta e ne ho ordinato uno nuovo da Dell, arriverà a giorni e quasi per volermi dimostrare che ho fatto male a liberarmi di lui, “il vecchietto”, si è rimesso a funzionare!

C’è anche un altro motivo per il quale ho abbandonato la tastiera, si chiama “orto”. Ebbene si, anche quest’anno le verdure e la frutta hanno deciso di maturare tutte insieme, non solo, reclamano acqua, anche le erbacce faticano ad essere contenute dalla pacciamatura e richiedono la mia presenza, per non parlare delle piantine da mettere a dimora per il prossimo inverno (cicorie, cavoli, finocchi e compagnia cantante se non inizi a piantarli dai primi di agosto non diventano sufficientemente robusti per affrontare i rigori della stagione fredda).

In mezzo a tutto questo Valerio mi ha chiesto di partecipare alla presentazione del suo libro. Pensavo fosse una roba tra amici invece è una presentazione coi controfiocchi, con gente che con la penna non fa mica gli arabeschi sui “post it”. Sarà una presentazione “alla Cirano”, Valerio è avvisato, ora lo siete anche voi.

Ne approfitto per estendere l’invito ai lettori del blog, ecco il comunicato stampa:

3 – Il Segreto della Guardia di Valerio B.Cantamessi

PRESENTAZIONE UFFICIALE Domenica 5 settembre 2010 ore 18 Santuario della Madonna della Guardia, Ornavasso

Domenica 5 settembre alle 18 la chiesa più enigmatica del VCO e il romanzo rivelazione di questa bizzarra estate incroceranno i propri destini a Ornavasso.

Freschissima di restauro, la monumentale ‘cattedrale walser’ del Santuario della Madonna della Guardia sarà aperta al pubblico nell’ambito dei Festeggiamenti del Boden 2010 per la presentazione ufficiale di “3 – Il Segreto della Guardia”, il romanzo che tratta proprio delle incredibili vicende legate alla chiesa che sovrasta Ornavasso lungo la strada per il Boden. L’occasione per visitare l’imponente costruzione barocca, che culmina in una cupola ottagonale a trenta metri dal suolo, sarà resa unica dalla presenza della poetessa Anna Maria Bacher, di Mario Brignone, Paolo Crosa Lenz e Francesco Teruggi che presenteranno il romanzo di Valerio B.Cantamessi. Musica e rinfresco contorneranno la breve e informale manifestazione.

Non solo per i limitati posti auto, si consiglia la salita a piedi dalla Parrocchiale lungo la facile e suggestiva passeggiata.

Fiaba al contrario

4 Ago

FIABA

C’era una volta un Paese minacciato da un drago. Il re per tenerlo buono ogni anno gli sacrificava un fanciulla estraendola a sorte, un giorno toccò proprio alla figlia del re, ma venne un giovane, uccise il drago, sposò la bella e tutti vissero felici e contenti

FIABA AL CONTRARIO

C’era una volta un Paese in cui il re “mangiava” le fanciulle portandosele nel lettone. Anche la regina, esasperata, non ne poté più e lasciò il sovrano. Poi arrivò Draghi, con il suo governo tecnico, diede all’intero Paese bella purga e tutti si levarono il “peso”

MORALE: ricordarsi di tirare sempre lo sciacquone, specialmente dopo le sedute più imbarazzanti.

Sono sempre i migliori che se ne vanno …

2 Ago

Fino al 2007 quando avevi necessità di fermarti sull’autostrada Milano Bologna, cercavi l’insegna dell’Autogrill “Fini”. Ti “rapinavano” lo stesso ma almeno ti trattavano un po’ meglio dei manipolatori di Junk food che sono rimasti.

Poi il Gruppo Fini è arrivato sull’orlo del fallimento e molte delle sue attività sono state incorporate dalle multinazionale Kraft (quella delle sottilette appiccicose).

Stessa sorte è toccata in parlamento a un altro Fini, quello che puntava ad una destra europea, fatta di onestà e di regole. Una cosa del tipo: ti “ciulo” lo stesso ma con stile. Proprio come con il tortellini il conto era salato ma il piatto buono.

Anche al Fini parlamentare è toccata la stessa sorte: un calcio in culo e via dall’untuoso produttore politica- spazzatura!

Cosa succederà ora? La gente si porterà i panini da casa per consumarli nelle aree di sosta e la smetterà di farsi incantare dei venditori di sogni dai nomi fantasiosi come  “Camogli”, “Rustichella” “Positano” “Icaro” ecc..? Questo lo sapremo alle prossime elezioni che spero siano tra poco.

Per sapere cosa potrà succedere in Parlamento ecco due commenti interessanti:

Solo l’inciucio lo salverà – di Marco Travaglio

Nel 1994 il traditore era Bossi. Nel 2001-2006 erano Casini e Follini. Ora è Fini, che nei prossimi mesi verrà randellato a reti ed edicole unificate. Si scoprirà che Granata rapina le banche, Bocchino spalanca l’impermeabile ai giardinetti, Briguglio deruba le vecchiette. Stessa sorte toccherà a chiunque si avvicini ai finiani. Ma qualcosa rischia anche B.
Visti i tassi di assenteismo parlamentare del Pdl, solo gli inciucisti Pd & Udc potranno salvare le sue leggi vergogna prossime venture. Il redde rationem arriverà a dicembre, quando la Consulta (P3 permettendo) dovrebbe bocciare il legittimo impedimento. B., tornato imputato, dovrà strappare subito il processo breve o il lodo Alfano-bis. A quel punto, delle due l’una: o B. riuscirà a rimpiazzare i finiani con un pezzo di Udc (Cuffaro & his friends), o dovrà giocarsi il tutto per tutto alle urne. E, votando con la porcata Calderoli e col Pd in coma, potrebbe pure rivincere. Autoincoronandosi finalmente imperatore d’Italia.

Tra lo scudo e il Carroccio – di Peter Gomez

Il pallino è in mano alla
Lega. Bossi sosterrà B. finché penserà di poter ottenere il federalismo. Ma il sentiero è stretto. Perchè il Cavaliere ha due necessità primarie. Allargare la maggioranza e ottenere l’impunità per sè e i suoi amici. Il 14 dicembre la Consulta esaminerà, e verosimilmente casserà, la legge sul legittimo impedimento: la norma che blocca i dibattimenti contro il premier e tutti i ministri.
Prima di allora, per l’imputato B. è così necessario approvare lo scudo di riserva: il processo breve. Per farlo servono nuovi deputati. B. punta, sotto la regia dell’imputato Dell’Utri, ad imbarcare i parlamentari vicini all’imputato Cuffaro e molti altri impresentabili. Se non ci riuscirà si appellerà alla piazza. E userà i media per randellare non solo i finiani, ma chiunque nel centro-destra pensasse di seguirli. A Bossi, però, battere questa strada conviene poco. Significa rimandare il federalismo a un eventuale dopo elezioni. Più facile che stacchi la spina e tratti su un tavolo diverso