EMISSION ZERO: un posto al sole

26 Ott

“Chist’è ‘o paese d”o sole” strillava una celebre canzone napoletana di Sergio Bruni,

“Un posto al sole” rivendicava qualche anno prima un’Italia Fascista con le pezze al culo, in Africa orientale. Per la casalinga, da Voghera a Battipaglia il riferimento culturale richiama la soap di rai 3.

Io, il sole che mi dà la carica ce l’ho sopra la testa e ho deciso di catturarlo per le prossime decine d’anni con qualche metro quadro di pannelli solari fotovoltaici, cui terranno compagnia, tra pochi giorni, anche 5 pannelli di collettori solari termici.

Si tratta, per l’esattezza di 18 pannelli prodotti in Italia, nell’hinterland milanese, dalla ditta Solarday dotati della seguenti caratteristiche (mod. PX 60-230), montati, con modalità integrata nel tetto, dalla ditta Renergy di Flavio. In realtà si tratta dell’Ing Flavio Reale ma ormai siamo diventati amici nei nostri “tira e molla” sull’inizio dei lavori, sempre imminenti e sempre rimandati.

A Flavio e la sua impresa non potevo arrivare se non tramite un “Gruppo d’acquisto”, per l’esattezza quello messo in piedi da quella fucina di “genio e sregolatezza” che fa capo a Jacopo Fo.

FV52L’impianto è stato montato in un paio di giorni di lavoro intenso da Andrea e Daniele, eccoli al lavoro tra venerdì e sabato scorsi. Qualche giorno in più, di norma tra una settimana e  45 giorni per avere il collegamento alla rete elettrica e iniziare la produzione, ma alle scartoffie ha pensato tutto Flavio.

DSC01242Eccoli qua i pannelli, costati una fortuna, brillare inutili sotto uno splendido sole ottobrino in attesa del collegamento alla rete.

In pratica con una produzione stimata di circa 4500 kWh all’anno siamo diventati autosufficienti dal punto di vista dell’energia elettrica, anzi quasi certamente, almeno per i primi anni,  avremo un surplus,  che potremo consumare negli anni successivi. Strada facendo cercheremo di ottimizzare i consumi, ad esempio sostituendo il gas in cucina con delle piastre a induzione o il carburante dell’auto con le batterie elettriche da ricaricare comodamente la sera in garage. Ma questo è il domani oggi dobbiamo pensare ancora a produrla l’energia, non a consumarla.

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2 Risposte to “EMISSION ZERO: un posto al sole”

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  1. Emission zero: fotovoltaico meno di un anno dopo … « Io non perdono e tocco - 5 novembre 2010

    […] Meno di un anno fa, in perfetta sintonia col solstizio d’inverno installavamo e collegavamo il… da 4,14 kWp la stima era di produrre 4.470 kWh in un anno ma a poco meno di due mesi dal compleanno dell’impianto il contatore segna 4784 kWh prodotti. A ciò si aggiunga che in ogni bella giornata di sole come quella di oggi ne aggiungiamo altri 15. […]

  2. Tempo di semine | Io non perdono e tocco - 12 marzo 2011

    […] far convergere tutto il nostro fabbisogno energetico sulle fonti elettriche per sfruttare appieno il nostro impianto fotovoltaico, in secondo luogo perchè non ha bisogno di alcuna manutenzione, né operazioni di […]

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