LA PORCA

16 Set

Dicesi “porca“,  in orticoltura, a proposito di un’aiuola rialzata nella quale coltivare le verdure, preservandole dai ristagni d’acqua.

In effetti la porca si può chiamare anche “prosa”, questo nome è forse più comune, almeno dalle nostre parti ma, volete mettere quanto attiri di più, specialmente in questi tempi di escort, intitolare un post “La Porca”.

Il punto è: perché di un’aiuola si fa una porca? La risposta sta nella meteorologia, rialzare un’aiuola, quindi farla diventare una porca, serve a non far marcire l’insalata e non, come invece avviene in altri ambienti, ad assicurarsi appalti e favori.

La porca non costa niente, solo un po’ più di fatica, si tratta di attuare il procedimento inverso a quando da ragazzi scavavamo la trincea attorno alla tenda per evitare che si allagasse in caso di pioggia. Nel caso della porca invece  di scavare si rialza la parte del terreno da seminare rispetto a quello circostante in modo che l’acqua scorra tra una porca e l’altra e si disperda senza danno.

porca 1porca 2Ecco nelle foto  le porche del mio orto, sono forse poco attraenti per il maschio medio ma vi assicuro molto efficaci per evitare che le colture si danneggino.

Morale orticola: la realizzazione della porca porta con se molti vantaggi e non è dannosa per la l’mmagine, a differenza nella frequentazione della medesima nel  Jet set in cui, se la porca è di recente realizzazione ti attiri l’attenzione di magistrati, comunisti e giornalisti. Se invece è “stagionata” solo di comunisti e giornalisti (che sono poi la stessa cosa).

Advertisements

3 Risposte to “LA PORCA”

  1. Mafalda-C2P8 18 settembre 2009 a 15:03 #

    Anche la mia mamma “ha fatto la porca” ma io l’ho distrutta mettendo i piedi a lato mentre tentavo di annaffiare senza farmi prendere alla sprovvista dai ragni !

    • Cirano 18 settembre 2009 a 16:28 #

      Quando si dice che “La saggezza dei genitori viene presa a pedate dai figli!!!”
      🙂

Trackbacks/Pingbacks

  1. Tempo di semine | Io non perdono e tocco - 12 marzo 2011

    […] ho dunque provveduto a stendere il “compost” prodotto durante i mesi passati sulle prose, non prima di aver salvato i miei amici lombrichi che stavano lavorando nella parte superiore del […]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: