Targhe ciclomotori (post di servizio)

18 ago

Vi ricordate qualche anno fa quando sono apparse le targhe per i motorini? Quelle trapezoidali che si adattavano all forma del parafango posteriore. Poi sono arrivate anche quelle più grandi, che andavano bene per i motorini omologati per andare in due, ma chi ce l’aveva il motorino omologato per andare in due, per anni sono andato in giro in due in motorino anche senza targa!

Ma le cose cambiano e ora i motorini, pardon i “ciclomotori” la targa la devono avere tutti … e sono soldi!

Eccovi in proposito un ottimo post di servizio del mio amico di penna il “Giullare di Sassello”:

Targhe eterne?

Se avete una vespa 50, oppure un normale ciclomotore, con immatricolazione precedente al 2006, sappiate che va sostituita la targa. Il decreto è di quest’anno e le scadenze per la sostituzione sono già definite da tempo, in base ai numeri iniziali degli attuali targhini (quelli a trapezio):

-         entro il 1/6 per i possessori delle targhe che iniziano per 0, 1, 2;

-         entro il 31/7 per i possessori delle targhe che iniziano per 3, 4, 5;

-         entro il 29/9 per i possessori delle targhe che iniziano per 6, 7, 8;

-         entro il 28/11 per i possessori delle targhe che iniziano per 9, A.

La procedura non è complessa, ma se la si conosce si evitano ricicli inutili in Motorizzazione, che già andarci una volta fa venire la borsite fulminante.

Occorre ritirare in Motorizzazione il modello TT2118 (diverso dal TT2120 riservato alle agenzie di pratiche auto) e compilarlo con i dati personali e con quelli del ciclomotore. Il modello si può scaricare anche da internet, in rete si trova agevolmente.

Sempre in Motorizzazione bisogna ritirare tre bollettini e provvedere al pagamento:

-         di 9 euro sul c/c n° 9001 intestato a: Dipartimento Trasporti Terrestri – Diritti – Roma – (per i diritti alla Motorizzazione Civile);

-         di 29,24 euro sul c/c n° 4028 intestato a: Dipartimento dei Trasporti Terrestri – imposta di bollo – Roma – (per l’imposta di bollo per la reimmatricolazione);

-         di 12,92 euro su c/c n° 121012 intestato: Sezione Tesoreria dello Stato di Viterbo – (per l’acquisto delle targhe del veicolo).

Compilato il modulo e pagati i bollettini, occorre presentare allo sportello:

-         tre ricevute dei bollettini;

-         documento d’identità e fotocopia;

-         fotocopia del codice fiscale;

-         libretto originale del mezzo;

-         fotocopia del libretto del mezzo;

-         se si esegue la pratica per conto terzi, il modulo di delega firmato dal proprietario (ritirabile sempre presso la Motorizzazione) e ovvimente tutti i documenti precedenti riferiri al proprietario e al suo ciclomotore

Così facendo ve la cavate con circa 56 euro e qualche imprecazione durante la coda negli uffici della Motorizzazione. Le agenzie ne chiedono 120-130.

Prima non c’era la targa, poi il targhino piccolo, adesso la targa grande. Ora spero di essere a posto per sempre.

Il ddl prevede comunque multe dal 13 febbraio 2012 e le sanzioni vanno da 89 a 1559 euro. Quasi come l’omicidio di primo grado.

E chi gli uffici della motorizzazione ce li ha a 40 chilometri da casa sua? Non gli resta che organizzare un comitato, una roba dl tipo “Ciclomotoristi a casa propria” con un bel motto “Vogliamo targare i nostri motorini in riva al nostro lago” In un periodo di campanilismo strepitante può essere un’idea!


3 Risposte to “Targhe ciclomotori (post di servizio)”

  1. Giullare 19 agosto 2011 a 16:13 #

    Cirano, attenzione alll’istituzione del “comitato”. Informati presso la tua Motorizzazione. Ad esempio a Mn non è ammesso. Per non ostacolare le agenzie di pratiche auto, gli impiegati della Motorizzazione stanno attenti a chi presenta più di due richieste. Cioè, non permettono che un soggetto si presenti con mille deleghe.

    • Cirano 19 agosto 2011 a 18:10 #

      :-) stavo scherzando sul fatto che qui fanno un comitato per ogni cosa: dalla difesa dei reparti dell’ospesale a quella per la valirizzazione del fungo porcino.
      Comunque grazie per la “dritta”
      A presto.

Trackbacks/Pingbacks

  1. Di Ciclomotori, Burocrazie, Reti, Tasse e … cambiamento!? « Io non perdono e tocco - 1 febbraio 2012

    [...] Per ognuno dei quali occorreva pagare 1,80 € alle poste!  TOTALE: 56,56, a cui va aggiunto il tempo perso in coda. (mi ero già occupato dellla questione in questo post) [...]

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