Ve lo presento: è l’edificio sui cui faremo l’intervento di risparmio energetico. Qualcuno dirà che “è nuovo” che bisogno c’è d’intervenire!

In effetti quando nel 1992 abbiamo costruito questa casa era all’avanguardia. Ricordo che in cantiere veniva a trovarmi la gente del paese (e non solo) per chiedermi cos’erano quegli strani “mattoni grigi”, mentre altri credevano di saperlo e sentenziavano “è tufo”!
Figuratevi, facevamo trasportare per centinaia di chilometri un materiale da costruzione “povero”, con scarse caratteristiche di isolamento e comfort, per giunta radioattivo. L’immobile è invece costruito in “cemento cellulare“, una miscela di acqua, calce, sabbia e cemento, che con l’aggiunta di una piccolissima parte di polvere alluminio si gonfia come il “Ciocorì” ed acquista importanti caratteristiche di isolamento.
Un altro punto di forza della casa è il riscaldamento, contro le “voci di popolo” che dicevano che il riscaldamento a pavimento gonfiava le gambe e seccava la gola, abbiamo scelto di installare un riscaldamento a pavimento (grazie ancora Eugenio per il consiglio). La soluzione si è rivelata in effetti assai economica, confortevole e ci permette di utilizzare a pieno le soluzioni tecnologiche che si sono succedute negli anni per riscaldare gli ambienti.

Per il tetto invece erano finiti i soldi. Abbiamo allora optato per una copertura semplice, in legname ordinario, senza isolamento (successivamente aggiunto al solaio). Anche in questo caso la scelta, necessariamente “dimessa” ci consente di smontare il manufatto senza particolari “sofferenze” per costruirne uno nuovo “a regola d’arte” sopra il quale installare le tecnologie di captazione dell’energia solare (termico e fotovoltaico). La grossa orditura del tetto che verrà recuperata poi non andrà persa ma servirà a mio fratello per ristrutturare la baita in montagna. (Un modo per assicurarsi una posizione privilegiata da cui partire per andare a funghi!!!)



2 Commenti
6 Luglio 2009 alle 6 35 pm
chissà chi ha fatto quelle bellissime foto alla facciata!!
:) ciao PAPI-NO!
6 Luglio 2009 alle 7 02 pm
Fotografilla! E’ ovvio.