21 Novembre 2008...6 53 am

La “sindrome da velina” degli amministratori pubblici

Salta ai commenti

E’ accaduto davvero, ormai un paio d’anni fa, la Corte dei Conti ha condannato per danno erariale un Sindaco, la Giunta e il Segretario comunale di un comune in provincia di Pisa che si erano fatti raggirare da un falso produttore TV che aveva spillato loro dei soldi per produrre un (falso) programma che avrebbe dovuto andare in onda sulla seconda rete della RAI.

La “sindrome della velina” non risparmia dunque neppure gli amministratori locali che sono disposti ad allargare i cordoni della borsa, non la propria ma quella dei cittadini, pur di apparire nel tubo catodico per recitare frasi di circostanza.

L’aspetto giuridico-penale della vicenda è poco rilevante, quello che colpisce è che quello che viene ampollosamente definito il “costo della democrazia” va ben oltre i gettoni di presenza e le indennità che spettano ad una miriade di consigli, giunte, assessori, presidenti, consigli di amministrazione del c.d. “sottogoverno”, molti di costoro si circondano di “eventi” in grado, secondo il loro punto di vista,  di alimentare quel consenso in grado di garantire una futura rielezione.

Lascia un commento